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Dinh Van la Maison celebra: 60 anni di audacia nella gioielleria
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Dinh Van la Maison celebra: 60 anni di audacia nella gioielleria

60 anni di creazione Dinh Van: omaggio a Jean Dinh Van e al suo spirito iconoclasta, tra gioielli ereditari e pezzi contemporanei.

Aurelia

10 ottobre 2025

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Nel 2025, la Maison Dinh Van ha celebrato 60 anni di creazione orafa. Una storia di audacia e libertà incarnata nei suoi gioielli emblematici, dall'anello Menottes al ciondolo Lametta.

“Creare per sé significa anche creare per tutti.” – Jean Dinh Van


Nel 2025, la Maison Dinh Van ha celebrato 60 anni di creazione orafa. Una storia di audacia e libertà incarnata nei suoi gioielli emblematici, dall'anello Menottes al ciondolo Lametta.

Nota per il suo anello e bracciale Menottes e il suo ciondolo Lametta, la Maison Dinh Van Jean ha celebrato nel 2025 i 60 anni della sua fondazione, nata nel 1965. Per l'occasione, il marchio ha reso omaggio al suo creatore visionario attraverso riedizioni iconiche, una mostra retrospettiva a Parigi e un splendido libro d'archivio che ripercorre il suo percorso singolare — tra eredità, design e libertà.


Dinh Van Jean: uno scultore-gioielliere visionario

Nato nel 1927, Jean Dinh Van cresce tra la tradizione artigianale vietnamita di suo padre e l'influenza bretone materna. Formato presso le Arti Decorative di Parigi e nell'arte della ferratura, sviluppa molto presto un senso acuto della forma e del volume.

Nel 1950, entra a far parte di Cartier, dove affina le sue competenze per dieci anni, collaborando con Jeanne Toussaint e realizzando pezzi unici per una clientela internazionale. La sua esperienza da Cartier plasma il suo linguaggio creativo: sperimenta con l'oro e l'acciaio, l'equilibrio e le linee pure.


La Maison Dinh Van: nascita e rottura con la tradizione

Jean Dinh Van, artigiano da Cartier prima di fondare la sua propria maison nel 1965, ha sovvertito i codici della gioielleria. In controtendenza rispetto al lusso ostentato degli anni '60, immagina gioielli semplici, essenziali e potentemente moderni.

La sua filosofia? Dissacrare il gioiello per renderlo intimo, quotidiano e universale.
Dinh Van voleva che ogni donna potesse fare proprio il suo gioiello, senza bisogno di occasioni o cerimonie.

Dopo aver lasciato Cartier, Jean Dinh Van fonda la sua Maison nel 1965 in rue Saint-Anne, e successivamente nell'atelier di Place Gaillon a Parigi. La sua visione è chiara: reinventare la gioielleria.

Tra le sue creazioni:

Gli anelli quadrati al posto di quelli rotondi tradizionali. L'anello Two Pearls, le chiusure come motivi centrali, al contrario dell'usanza di nasconderle.
Le collezioni iconiche come i bracciali e le collane Menottes dinh van e Serrure, che riflettono la sua audacia e il suo senso del design funzionale, e il ciondolo Lametta diventano simboli di affermazione personale, lontani dalle convenzioni dell'epoca.

Questo stile iconoclasta attira un pubblico fedele e distinto, influenzando in modo duraturo il settore della gioielleria contemporanea.


2025: celebrazione dei 60 anni della Maison

Nel settembre 2025, la Maison ha celebrato questo anniversario importante attraverso una mostra unica:

  • Una mostra da Christie’s Paris (3–13 settembre 2025), aperta al pubblico e incentrata sulla storia della Maison attraverso pezzi storici e prototipi inediti.
  • Un libro commemorativo, che illustra i momenti chiave e le collezioni iconiche.
  • Un film documentario, che ripercorre la carriera di Jean Dinh Van e la sua filosofia creativa.

Presentata come una retrospettiva immersiva, la mostra ha messo in luce le grandi tappe della Maison: archivi inediti, prototipi originali e le primissime Menottes disegnate dallo stesso Jean Dinh Van.

Questa celebrazione parigina, sostenuta dalla pubblicazione di un libro-anniversario (“Dinh Van: 60 anni di audacia”), ha ripercorso la ricerca di libertà del creatore, la sua ossessione per il gesto perfetto e la bellezza del quotidiano.


Eredità e modernità: la continuità del gesto

Il 2025 segna anche un nuovo capitolo: la Maison continua a esplorare il minimalismo architettonico, caro al suo fondatore, integrando al contempo procedimenti contemporanei.

Gli atelier Dinh Van privilegiano ormai:

  • leghe d'oro riciclato,
  • una tracciabilità completa dei diamanti,
  • e un lavoro artigianale eseguito interamente a mano in Francia.

Lo spirito Dinh Van si perpetua: l'eleganza senza sforzo, la precisione del tratto e un rigore produttivo immutato.


Le icone rivisitate

Per il suo 60° anniversario, la Maison ha svelato una serie di riedizioni esclusive:

CollezionePezzo emblematicoDettaglio
Menottes dinh van R10Anello a doppio cerchioOro giallo e diamante taglio brillante
Lametta 2025Ciondolo rivisitatoOro bianco lucido, versione incisa “1965–2025”
Il Cubo DiamanteBracciale signatureOro rosa, diamante incastonato a 360°

Queste creazioni incarnano la visione del legame cara a Dinh Van: un attaccamento libero, moderno, affrancato dai codici di genere e gerarchici.


Un ultimo gioiello: l'icona intramontabile delle Menottes

Simbolo di legame e libertà, il motivo Menottes dinh van, creato nel 1976, rimane il pezzo forte della Maison.
Proposto oggi in oro giallo, rosa o bianco, e talvolta pavé di diamanti, continua a rappresentare lo spirito ribelle e minimalista del marchio.
Per i suoi 60 anni, Dinh Van mette in risalto questi modelli iconici — vere e proprie firme di design — che ricordano come la semplicità possa essere la più bella delle audacie.


Un'influenza sempre attuale

Dinh Van ha ispirato un'intera generazione di creatori contemporanei che vedono nella gioielleria un'arte di vivere.
La sua eredità si legge oggi nella tendenza del gioiello minimalista, delle forme essenziali e del lusso quotidiano.

Lontana dall'ostentazione, la maison continua a parlare a chi cerca un gioiello sincero, personale e sensuale.


Sessant'anni dopo la sua fondazione, Dinh Van rimane una maison a sé stante — al tempo stesso classica e avanguardista, intramontabile e audace.
Dal 1965 al 2025, il suo fil rouge rimane invariato: creare gioielli che accompagnano la vita anziché decorarla.
In un mondo in cui il lusso si reinventa, Dinh Van ricorda che la semplicità è, a volte, la forma più alta di eleganza.

Sull’autore

Aurelia

Aurelia ha fondato Orzyla, una rivista dedicata ai gioielli e agli accessori.

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