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Première Vision Paris 2027: il savoir-faire in primo piano
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Première Vision Paris 2027: il savoir-faire in primo piano

Première Vision Paris 2027: dal 26 al 28 gennaio a Paris Nord Villepinte. Know-how tessile, materiali sostenibili e tendenze autunno-inverno 2027-2028.

Aurelia

19 settembre 2026

4 min 85 visualizzazioni

Appuntamento a gennaio per la prima edizione dell’anno. Questa volta, il salone non parla d’algoritmi né di data: rimette la mano dell’artigiano al centro. Nel programma del ciclo Savoir-faire: materie nobili, gesti di mestiere, creazione, sourcing responsabile e tendenze autunno-inverno 2027-2028

« Il savoir-faire non è un’eredità immobile, è una materia viva. Première Vision Paris riunisce chi lo tramanda e chi lo reinventa. » — Organizzatori di Première Vision Paris

Première Vision Paris è il salone internazionale di riferimento per i professionisti della moda. L’edizione di gennaio 2027 si terrà dal 26 al 28 gennaio 2027 presso il Parc des Expositions Paris Nord Villepinte. Riunisce quasi 1.000 espositori e visitatori provenienti da oltre 120 paesi, attorno a nove universi che coprono l’intera catena del valore della moda. Per tre giorni, produttori, creatori, acquirenti e fornitori vengono a cercare i materiali e i savoir-faire per le future collezioni.

Il salone funziona ormai con due edizioni annuali caratterizzate da due angolazioni distinte. Gennaio celebra il savoir-faire e la creazione; settembre pone l’accento sull’innovazione e la tecnologia. Questa edizione di gennaio prepara le collezioni autunno-inverno 2027-2028.

Gli espositori sono suddivisi in 9 universi complementari:

  • Tessuti
  • Pelli
  • Accessori
  • Filati
  • Design
  • Manufacturing
  • Smart Creation
  • Borse, Calzature & Pelletteria
  • Maison d’Exceptions

Questa organizzazione permette di passare dalle materie prime ai savoir-faire più rari, riuniti nello spazio Maison d’Exceptions, vetrina degli atelier d’arte e dell’alta manifattura.

Il savoir-faire, fil rouge dell’edizione di gennaio

Laddove settembre guarda alla macchina, gennaio guarda alla mano. Questa edizione mette in risalto i mestieri d’arte, il ricamo, la tessitura, la tintura, la lavorazione della pelle e tutte le tecniche che conferiscono valore a un capo ancor prima che venga disegnato.

La posta in gioco non è solo patrimoniale. Di fronte a una domanda che si orienta verso pezzi duraturi, il savoir-faire torna a essere un argomento commerciale. Gli acquirenti cercano materiali e finiture che la produzione di massa non sa riprodurre, e gli atelier dimostrano di saper mantenere i ritmi senza sacrificare la qualità.

Lo spazio Maison d’Exceptions riunisce le manifatture e gli artigiani capaci di rispondere alle esigenze dell’alta moda e del lusso. Ricamo, plumasserie, plissettatura, pizzo, lavorazione di materiali preziosi: è il cuore pulsante dell’edizione di gennaio, quello che attrae le direzioni artistiche delle grandi maison.

Rotta sull’India: i Territoires du Savoir-Faire

Da diverse edizioni, il salone sviluppa la sua piattaforma « Territoires du Savoir-Faire », che valorizza un patrimonio creativo nazionale. Dopo Francia, Giappone e Portogallo, l’edizione di gennaio 2027 dedica il suo capitolo all’India, in partnership con l’Ambasciata dell’India in Francia e il Ministero indiano del Tessile. Il fil rouge: l’arte della mano, quelle tecniche che il paese coltiva da secoli (ricamo, tintura, tessitura). Un focus che arriva al momento giusto, mentre le maison cercano savoir-faire rari e tracciabili.

Materiali sostenibili e sourcing responsabile

La questione ambientale attraversa l’intero salone. Materiali riciclati, fibre biosourced, tracciabilità degli approvvigionamenti, riduzione dell’impronta: oggi gli espositori devono documentare l’origine e l’impatto di ciò che presentano.

Per i marchi, non si tratta più di un valore aggiunto ma di una condizione d’accesso ai mercati. La normativa europea si stringe sulla comunicazione ambientale, e il sourcing responsabile diventa un prerequisito anziché un argomento di marketing. Il salone funge da barometro: ciò che si vede sugli stand a gennaio si ritrova in boutique due stagioni dopo.

Dettagli dell’evento:

  • Date: da martedì 26 a giovedì 28 gennaio 2027
  • Luogo: Parc des Expositions Paris Nord Villepinte, Halls 5 & 6
  • Espositori attesi: circa 1.000
  • Paesi rappresentati: più di 120
  • Universi: 9 spazi dedicati a materiali, savoir-faire, accessori e sourcing
  • Ciclo: savoir-faire & creazione (edizione di gennaio)
  • Pubblico: professionisti dell’industria della moda
  • Orari: dalle 9:00 alle 18:30 (alle 17:00 l’ultimo giorno)
  • Iscrizione: accesso gratuito con e-pass

Conferenze e incontri

Il programma di gennaio dà ampio spazio al confronto su creazione e trasmissione. Incontri con direttori artistici, tavole rotonde sul futuro dei mestieri d’arte, presentazioni dei quaderni di tendenza autunno-inverno 2027-2028: i momenti salienti si susseguono per tre giorni. Il forum delle tendenze, tappa obbligata, condensa gli orientamenti di colore e materiali che guideranno le collezioni future.

Cosa ricordare per la stagione

Per un creatore, un acquirente o un marchio, l’edizione di gennaio è preziosa soprattutto per ciò che rivela in anteprima: i materiali che emergeranno, gli atelier che contano, i gesti che ritornano. Anticipare una stagione significa venire a vedere a gennaio ciò che il grande pubblico scoprirà e indosserà nell’autunno-inverno 2027-2028.

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Sull’autore

Aurelia

Aurelia ha fondato Orzyla, una rivista dedicata ai gioielli e agli accessori.

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