Azzedine Alaïa e l'Africa: la mostra di moda da vedere a Parigi questo autunno
Azzedine Alaïa e l'Africa, alla Fondation Alaïa di Parigi dal 7 luglio 2026 al 4 gennaio 2027: 50 modelli, date, prezzi e informazioni pratiche.
Aurelia
07 settembre 2026
Ci sono stilisti che seguono la moda e altri che la fanno reggere in piedi. Azzedine Alaïa apparteneva alla seconda categoria. Fino al 4 gennaio 2027, la fondazione che porta il suo nome, nel Marais, dedica una mostra a un fil rouge che ha attraversato tutta la sua opera senza mai fare i titoli dei giornali: l'Africa. Una cinquantina di modelli, quasi tutti riuniti per la prima volta attorno a questo tema.
Uno stilista che il continente non ha mai lasciato
Alaïa nasce a Tunisi. Parte giovane per Parigi, dove costruisce una carriera che farà di lui uno dei couturier più ammirati della sua generazione, quello che le modelle chiamavano "Papà" e i cui abiti fascianti hanno ridefinito la silhouette degli anni '80. Ma la Tunisia, e più ampiamente l'Africa, non lo hanno mai abbandonato. Torna ovunque nel suo lavoro, discretamente, come una memoria che rifiuta di spegnersi.
La mostra, curata da Olivier Saillard, risale alla fonte di questa fascino attraverso tre collezioni in particolare: primavera-estate 1988, 1989 e 1990. È lì che Alaïa ha spinto più avanti il suo dialogo con il continente, abbandonando i suoi consueti neri scultorei per tonalità che sembrano raccolte direttamente dalla terra: corda, mastice, sabbia, terra.
Cosa si vede
Lo stilista lavorava la materia come un artigiano. Qui realizza abiti con conchiglie e rafia intrecciata. Camicie traforate i cui tagli evocano le mashrabiya della sua Tunisia natale. Cotoni di un bianco calce, quello che si passa sui muri delle case del Maghreb. E, un cenno all'Egitto, abiti a fasce dalla presenza quasi solenne.
Al primo piano, un altro sguardo sull'Africa: le fotografie di Peter Beard, amico dello stilista, ricordi di un viaggio comune nel paese Masai nel 1996. Quel tanto che basta per capire che, per Alaïa, l'ispirazione africana non era un motivo decorativo applicato a un indumento, ma un modo di vedere.
Perché vale la pena
Si è parlato molto di Alaïa dal lato della silhouette e del glamour. Questa mostra adotta la prospettiva opposta: racconta da dove proveniva il suo vocabolario, quali colori e quali texture nutrivano il suo occhio. Per chiunque si interessi alla moda come eredità piuttosto che come tendenza, è un appuntamento raro. E il luogo, la fondazione stessa dello stilista nel Marais, accresce l'intimità della visita.
Informazioni pratiche
Dove: Fondation Azzedine Alaïa, 18 rue de la Verrerie, 75004 Parigi
Quando: dal 7 luglio 2026 al 4 gennaio 2027
Orari: tutti i giorni, 11:00-19:00 (chiuso il 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre)
Prezzi: 10 € intero, 3 € ridotto, gratuito a condizioni specifiche
Metro: Hôtel de Ville (linee 1 e 11) o Saint-Paul (linea 1)
Sito ufficiale: fondationazzedinealaia.org
Tag correlati
Commenti
I commenti arrivano presto.